Niente ‘reversibilità’ per la figlia disabile se manca la ‘vivenza a carico’ e c’è ancora l’altro genitore
Respinta la richiesta avanzata dalla ragazza nei confronti dell’INPS
In generale, costituisce onere della parte promittente venditrice, che si sia impegnata ad assicurare la totale libertà del cespite compravenduto, senza alcuna eccezione o esclusione, dar prova di essersi quantomeno attivata per richiedere, presso le competenti autorità, il rilascio dei documenti, o l’attivazione o la definizione delle procedure, necessarie per il completamento del progetto negoziale
Impossibile fare riferimento esclusivamente all’atteggiamento di avversione mostrato dal figlio verso il genitore