Il concorso di colpa non esclude l’indennizzo per l’automobilista
Possibile optare per il cosiddetto risarcimento diretto, rivolgendosi alla propria compagnia assicurativa
Ai fini della legittimità della sanzione non è sufficiente che l’apparecchio sia stato inizialmente sottoposto a taratura ma è necessario che tale operazione sia reiterata nel tempo e con una cadenza temporale almeno annuale
Chiusa l’indagine conoscitiva, durata oltre un anno, dell’Antitrust. Riflettori puntati sulla spesa sostenuta dalle famiglie